Per i familiari
Come funziona l'ingresso: le risposte alle domande che contano
Scegliere una casa famiglia per un genitore è una decisione importante e spesso urgente. Qui trovate, senza giri di parole, come avviene l'ingresso, che cosa comprende la retta, che cosa portare e come ci comportiamo se le condizioni della persona cambiano.
I passaggi
Dal primo contatto all'ingresso, in cinque passi
Ogni percorso è diverso, ma la sequenza è sempre questa. In situazioni urgenti i tempi si accorciano: parliamone al telefono.
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01
Una telefonata
Chiamate Arianna al numero della casa. In pochi minuti capiamo insieme se la San Martino è adatta alla persona: accogliamo anziani autosufficienti, senza gravi patologie in atto.
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02
La visita
Venite a vedere la casa, possibilmente insieme alla persona interessata. Vi mostriamo le camere, i soggiorni, il giardino e vi presentiamo chi ci lavora. Le visite sono possibili tutti i giorni su appuntamento.
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03
Il colloquio di conoscenza
Parliamo della storia della persona, delle abitudini, delle terapie in corso e delle sue relazioni. Servono per accoglierla come si deve, non per selezionare.
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04
Il preventivo e il contratto
Ricevete un preventivo scritto con tutto ciò che la retta comprende. Se va bene, firmiamo il contratto di ospitalità e fissiamo la data di ingresso.
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05
L'ingresso e i primi giorni
I primi giorni sono di ambientamento: incoraggiamo le visite dei familiari e teniamo un contatto frequente con voi. Se qualcosa non funziona, lo diciamo e cerchiamo insieme la soluzione.
Costi
Che cosa comprende la retta
La retta è mensile e viene definita con un preventivo personalizzato, perché dipende dalla sistemazione e dalle esigenze della persona. Non ci sono costi nascosti: quello che è compreso è scritto nel preventivo e nel contratto.
Compreso nella retta
- Vitto e alloggio in camera doppia
- Assistenza h24 con personale OSS e qualificato
- Pasti preparati in casa, colazione, pranzo, merenda e cena
- Servizio di lavanderia
- Attività ricreative, laboratori e feste
- Coordinamento con il medico di base
Non compreso
- Farmaci e presidi sanitari personali
- Parrucchiera e podologa, disponibili in casa su richiesta
- Visite specialistiche e trasporti sanitari
Il preventivo è gratuito e senza impegno. Se avete già una situazione chiara in mente, indicatecela nel messaggio: rispondiamo con una proposta precisa.
Quando si può entrare
La casa ospita un piccolo numero di persone, per questo la disponibilità varia nel tempo. Se non c'è un posto libero proponiamo l'inserimento in lista d'attesa e vi avvisiamo appena si libera. Quando la disponibilità cambia lo scriviamo anche in home page.
Per capire la situazione attuale la cosa più rapida è una telefonata.
Cosa portare
Il necessario per sentirsi a casa
La camera è arredata. Chiediamo di portare le cose personali che rendono lo spazio familiare e i documenti utili per la cura.
- Documento d'identità, tessera sanitaria ed eventuale esenzione
- Terapia in corso con le prescrizioni del medico e i farmaci per i primi giorni
- Abbigliamento comodo per la stagione, con il nome scritto sui capi
- Prodotti per l'igiene personale abituali
- Ausili personali: occhiali, apparecchio acustico, bastone o deambulatore
- Fotografie, un cuscino, una coperta o piccoli oggetti cari: fanno la differenza
Se le condizioni cambiano
Cosa succede se la persona non è più autosufficiente
La San Martino è una struttura per persone autosufficienti, e questo è un limite che diciamo con chiarezza fin dall'inizio. Se nel tempo le condizioni di salute cambiano, ne parliamo subito con la famiglia e con il medico di base: valutiamo insieme se la persona può continuare a vivere in casa con i supporti disponibili oppure se è più giusto orientarsi verso una struttura con assistenza sanitaria continuativa.
In ogni caso non lasciamo nessuno da solo in questo passaggio: accompagniamo la famiglia nella ricerca e nel trasferimento, e manteniamo i tempi necessari perché avvenga con serenità.
Domande frequenti
Altre domande che ci fanno spesso
Si può fare un periodo di prova?
Sì, parliamone al colloquio: un periodo iniziale concordato aiuta la persona e la famiglia a capire se la casa è quella giusta.
La persona può portare il proprio medico di base?
Il medico di base resta quello della persona. Se serve un cambio di residenza o di medico, vi aiutiamo con le pratiche.
I familiari possono venire quando vogliono?
Tutti i giorni, su appuntamento telefonico, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per esigenze particolari troviamo il modo.
È possibile uscire, andare a pranzo dai figli o in vacanza?
Certo. La casa è una casa: le uscite con i familiari si organizzano con un semplice avviso.
Come si gestiscono i farmaci?
Il personale segue la terapia prescritta dal medico e tiene un registro. I farmaci vengono forniti dalla famiglia o ritirati in farmacia su vostra delega.
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Avete una situazione da valutare? Parliamone
Una telefonata di dieci minuti vale più di qualsiasi pagina. Arianna risponde di persona e, se serve, fissa subito una visita.